Nel 1960 John Kenneth Galbraith lamentava che le "convention" politiche nazionali erano divenute "un'occasione in cui non accade quasi niente." Se allora Galbraith si trovava in minoranza nella sua opinione, non lo e' certamente piu' al giorno d'oggi, quando e' sempre piu' frequente sentire dire quanto insignificanti siamo le "convention" politiche.